Costruzione plastico scolastico

Redatto da Chiara, 2° elementare:

Questa settimana la mia maestra di geografia mi ha dato il seguente compito per casa:

“Provare a costruire il plastico del vostro quartiere” :-o

Il papà mi ha dato tanti suggerimenti e idee, ma il lavoro l’ho dovuto fare tutto io!

Ecco il materiale usato:

  • Base di cartone
  • Casette di polistirolo
  • Tetto delle casette in cartone ondulato
  • Erbetta di segatura verde
  • Siepi di spugnetta (quella per lavare le pentole)
  • Alberi di cotone rivestiti di segatura verde e infilzati in uno stuzzicadente
  • Colori a tempera
  • Pennarello nero
  • Forbici e cutter (utilizzato sotto la strettissima supervisione del papà!)

Un lavorone! Ma ne è valsa la pena:

Ciao a  tutti

Inserito in Modellismo | Etichette , , , , , , | Lascia un commento

Costruzione scaffale per scatole ikea

Dopo aver costruito il contenitore per i giochi delle mie bimbe, mi sono reso conto che ancora non è sufficiente per mettere ordine alla cameretta.

Ho cercato dunque un qualche modo per fare mettere tutte le cianfrusaglie dentro le scatole da imbucare poi da qualche parte.

Tra l’armadio dei loro vestiti e la parete c’è uno spazio inutilizzato di circa 35 centimetri, troppo pochi per metterci uno scaffale normale (di solito sono larghi come minimo 40 cm).

All’IKEA ho trovato queste belle scatole trasparenti della serie SAMLA di dimensioni 28x39x14 e 28x39x28:

Scatole IKEA serie SAMLA

Scatole IKEA serie SAMLA

Codici dei contenitori IKEA serie SAMLA

Codici dei contenitori IKEA serie SAMLA

Si tratta ora di inventare uno scaffale per contenerle che sia più stretto di 35cm e alto fino a un paio di metri, così ci posso far stare tutte le scatole neccessarie per mettere ordine nella cameretta!

Lo scaffale sarà sostanzialmente uno scatolotto aperto nella parte anteriore, con una serie di listelli per far scorrere le scatole, posti a distanza di 16cm l’uno dall’altro.

Ecco il progetto:

Progetto scaffale per scatole IKEA

Progetto scaffale per scatole IKEA

Ecco alcuni particolari dello scaffale:

Particolare dello scaffale

Particolare dello scaffale

Particolare dello scaffale

Particolare dello scaffale

Ed ecco il risultato finale:

Scaffale finito

Scaffale finito

Scaffale finito

Scaffale finito

Finalmente un po’ di ordine!

Inserito in Arredamento, Bricolage | Etichette , , , , , | 1 commento

Costruzione contenitore per i giochi

Chi ha bambini per casa sa cosa vuol dire avere sempre tra i piedi giocattoli e cianfrusaglie varie. Far mettere in ordine ai bambini è un’impresa, ma bisogna anche venire loro incontro mettendo a disposizione un posto nel quale “buttare” tutta la loro roba.

L’idea e il progetto di questo contenitore è di mio fratello Carlo, ecco lo schizzo:

Schema del contenitore per giochi

Schema del contenitore per giochi

Si tratta di andare al più vicino negozio di bricolage e farsi tagliare alcune tavole (magari di abete):

  • due tavole per il fondo e la base del vano 42x86cm
  • due tavole per i fianchi 42x62cm
  • due tavole per i lati del vano 18x86cm

Avvitare il tutto con delle viti autofilettanti abbastanza lunghe ed il gioco è fatto:

Contenitore per giochi

Contenitore per giochi

Dettaglio del contenitore per giochi

Dettaglio del contenitore per giochi

Per completare il tutto è meglio aggiungere quattro rotelle piroettanti in modo da permettere un facile spostamento:

Ruote del contenitore per giochi

Ruote del contenitore per giochi

Veramente facile da fare e molto utile per mettere ordine in casa. Poi variando un po’ le misure si possono ottenere contenitori per tutte le esigenze!

Contenitore e giochi

Contenitore e giochi

 

 

Inserito in Arredamento, Bricolage | Etichette , , , , | 1 commento

Costruzione composter

A tutti quelli che hanno un giardino o un campo, prima o poi viene voglia di piazzare un composter per il riciclo dell’umido domestico o dello sfalcio del giardino.

Dopo anni di attesa finalmente questa estate mi son messo di buona lena e, con l’aiuto indispensabile di mio suocero, ho realizzato il nostro composter.
Eccolo qui:

Composter in legno da 1m cubo

Composter in legno da 1m cubo

Le dimensioni sono 100x100x100cm, quindi con una capacità di 1m cubo.

La struttura portante è realizzata con quattro angolari di legno di dimensioni 8x8x100cm, collegati tra loro a due a due con una coppia di tubi di acciaio zincato di diametro 20mm.

I tubi sono lunghi circa 93cm; su ogni intestazione è stato saldato un dado M8 e a circa 8cm da ogni intestazione è stata saldata una rondalla di acciaio.

Una volta forati i quattro plinti alle opportune altezze (foro diametro 21mm), sarà sufficiente infilare il tubo e fermarlo con un bullone M8 dall’altra parte del foro.

Ecco lo schema del fissaggio dei tubi sui plinti di legno:

Schema dell'incastro dei supporti del composter

Schema dell'incastro dei supporti del composter

Ed ecco il risultato una volta imbullonata la struttura portante:

Fissaggio con bulloni della struttura del composter

Fissaggio con bulloni della struttura del composter

Rondella saldata sul tubo di sostegno del composter

Rondella saldata sul tubo di sostegno del composter

Le pareti del composter sono realizzate con 10 tavolette di legno (di dimensione 10x83cm) per ogni lato del cubo, infilate all’interno di spezzoni di profilato di alluminio ad U.

Si tratta dunque di preparare le 40 tavolette e gli 80 spezzoni di profilato (che lavoraccio!), quindi con un buon avvitatore bisogna fissare tutti i profilati sui quattro plinti di legno.

Dettaglio dei supporti delle tavolette del composter

Dettaglio dei supporti delle tavolette del composter

Un comodo coperchio incernierato completa il tutto e protegge dalle eccessive precipitazioni o dal troppo sole:

Dettaglio del coperchio incernierato del composter

Dettaglio del coperchio incernierato del composter

Infine per evitare che simpatici animaletti ci vadano dentro a fare il loro nido, abbiamo rivestito i lati con una rete antigrandine.

Ecco dunque il risultato finale:

Composter completo

Composter completo

Saluti e buon compostaggio! :-)

Inserito in Bricolage, Giardino | Etichette , , | Lascia un commento

Quadro esuberante

Mi sarebbe sempre piaciuto fare il pittore, ma non ho mai avuto una gran mano per il disegno, ne la pazienza per affinare le tecniche necessarie.

Mi è capitato però di avere per le mani una tavola di legno che si prestava proprio ad essere dipinta. Pareva che mi chiamasse….

Così mi sono improvvisato pittore moderno di figure geometriche / cromatiche ispirandomi direttamente ai lavori di Camillo Pizzato .

Per prima cosa ho rivestito la tavola di legno con dello stucco acrilico per rendere omogenea (e bianca) la superficie.

Una volta tracciato il disegno geometrico (libera ispirazione da una immagine del castello superiore di Marostica) ho rivestito tutte le linee con un cordone di sabbia per creare un effetto materico del disegno stesso, come se le chiazze di colore fossero materialmente contenute da spessi argini.

Contorni di sabbia del quadro

Contorni di sabbia del quadro

Ho poi cosparso tutta la superficie del quadro con un po’ di sabbia, in modo da creare un effetto granuloso anche sulla superficie di ogni campitura.

Prima di passare alla colorazione finale ho imbiancato tutto nuovamente.

Quadro imbiancato prima di colorarlo

Quadro imbiancato prima di colorarlo

Ecco il quadro quasi ultimato sul banco di lavoro.

Quadro in lavoro

Quadro in lavoro

Ed infine il risultato. Non è un capolavoro, ma ha la sua resa cromatica e l’effetto sabbia (che in foto non si vede molto) è proprio grazioso, sia da vedere che da sfiorare.

Quadro appeso alla parete del corridoio

Quadro appeso alla parete del corridoio

Quadro 60x70 acrilico su legno e sabbia

Quadro 60x70 acrilico su legno e sabbia

Inserito in Addobbi, Bricolage | Etichette , , , | 3 commenti

Restauro sedie da giardino

Diversi anni fa avevo acquistato delle sedie di legno insieme ad un gazebo. Il primo anno mi ero premurato di metterle a riparo nella brutta stagione, ma poi la pigrizia ha preso il sopravvento e le sedie sono rimaste sempre all’aperto esposte alle intemperie di tutte le stagioni.

Il risultato è questo:

Sedie consumate dalle intemperie

Sedie consumate dalle intemperie

Sarebbe un peccato non utilizzarle più, perchè in fin dei conti “funzionano” ancora (nel senso che reggono ancora il peso di chi si siede sopra).

Cerchiamo dunque di restaurarle.
Prima fase: smontare le varie parti e carteggiare tutto; meglio se con l’aiuto di una levigatrice elettrica:

Sedie smontate e carteggiate

Sedie smontate e carteggiate

Prima di dare la vernice del colore desiderato, è meglio passare con una mano di “Prima Mano” (si chiama così…) che riempie i pori e le fessure del legno impedendo che la vernice finale venga “bevuta” tutta dal legno, costringendoci a dare un sacco di mani e sprecando vernice per niente.

Smalto "prima mano"

Smalto "prima mano"

Sedie verniciate con la prima mano di base

Sedie verniciate con la prima mano di base

Lasciamo asciugare per bene e quindi passiamo a dare un paio di mani della vernice desiderata.

Bene, le sedie possono tornare a fare il loro lavoro con rinnovata dignità :-)

Sedie verniciata di fresco

Sedie verniciata di fresco

Inserito in Arredamento, Bricolage | Etichette , , , | Lascia un commento

Terrazza di casa

Sulla copertura del garage di casa mia c’è una grande terrazza (10x10m) che, dopo anni di tentativi, non ho ancora deciso come sfruttare al meglio.

Per discutere con mia moglie e/o con amici e parenti sulle possibili soluzioni, ho sempre fatto schizzi su carta delle possibili soluzioni.

Ma un disegnino non rende mail l’idea, per cui questa volta ho deciso di preparare il modellino della parte sud di casa mia, così potremo capire meglio come arredare questa benedetta terrazzona.

Cominciamo con tracciare su del cartoncino spesso la sagoma delle varie parti di casa e di terrazza:

Disegno su cartoncino dei pezzi di casa

Disegno su cartoncino dei pezzi di casa

Poi ritagliamo tutte le parti e con un cutter affilato eseguiamo i fori delle finestre:

Pezzi di casa ritagliati

Pezzi di casa ritagliati

Ecco dunque la parte di casa che mi interessa “al grezzo”:

Terrazza al grezzo

Terrazza al grezzo

Come in tutti gli altri modellini di edificio che ho fatto (vedi Costruzione di una casa) prima di colorare le pareti è meglio rivestirle con dello stucco acrilico e successivamente dare una lieve passata con carta vetrata e limetta.

Pareti stuccate

Pareti stuccate

Finalmente adesso i pittori possono fare il loro lavoro:

Casa pitturata

Casa pitturata

Per fare gli infissi basta un po’ di foglio trasparente di acetato (ovviamente recuperato da qualche imballo) e delle semplici striscioline di carta incollate al posto giusto:

Infissi di acetato e carta

Infissi di acetato e carta

Infissi montati al loro posto

Infissi montati al loro posto

Per finire qualche dettaglio non guasta mai: impluvi di carta, grondaie e tubo della caldaia di filo di ferro, persiane di cartoncino, condizionatore di carta e cartoncino…

Sezione sud della casa con relativa terrazzona

Sezione sud della casa con relativa terrazzona

Ora che è finita possiamo fare un confronto tra il modelino e la casa vera, chi trova le differenze?

Scorcio della terrazza finta

Scorcio della terrazza finta

Scorcio della terrazza vera

Scorcio della terrazza vera

Sì, e vero, manca la tendina sopra la porta, lo stendi biancheria, la luce a fianco della porta e la panchina sulla destra… ma che pignoli che siete!

N.B non è in scala N ma in 1:100

Inserito in Modellismo, Opere dell'uomo | Etichette , , , , | Lascia un commento